
«I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo ma ciò che siamo»

La giornata di oggi oscilla tra la noia, l'ansia per l'esame, e la rabbia.
Ogni mattina è la stessa storia. Ti alzi e fino alle 14 la casa è tempestata di telefonate! Ma che cazzo di senso ha che tutte le sorelle, i figli, i parenti lontani ed altri di mia nonna rompino le scatole tutti i giorni dalle otto di mattina?
Non riesco proprio a comprenderlo! Mio zio, il figlio di mia nonna, chiama almeno tre volte al giorno! Ma per cosa, dico io? Che senso ha? Si dicono sempre le stesse cose! E non mi pare mia nonna sia tipo da andare in giro a ballare il tip tap o ha amicizie sbagliate! Ma cazzo...
Assurdo!
Quando andavo in gita, o in vacanza con i miei amici, mia madre era solita chiamarmi due volte al giorno, la mattina e la sera per augurarmi la buonanotte, ma io ero una ragazzina e posso pur comprendere un comportamento del genere!
Ma mia nonna?? Sta sempre chiusa in casa! E le sorelle a gruppi chiamano tutti i giorni, alla stessa ora, per parlare sempre e soltanto delle medesime cose!
Ed io mi incazzo!
E sì che lo faccio... perché sentire il telefono squillare ogni minuto non è piacevole! Non è piacevole sentirlo squillare almeno una decina di volte prima che mia nonna vada a rispondere - perché se la prende con comodo.
A ciò si aggiungono quei rompipalle dei condomini, che stanno sempre a bussare a casa mia! Vuoi per l'ascensore, vuoi per i soldi, vuoi per emerite cazzate.
Ma che cazzo! Questa è una casa, non un ufficio!
