
«I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo ma ciò che siamo»

AUGURI PER UN FELICISSIMO 2005 A TUTTI!!!!!
^****^
Vi voglio bene!!

Ti vogliamo tanto tanto bene, poi ci risentiamo per sms ^*^*^

Ed eccomi di nuovo di ritorno!Perdonatemi se a volte scompaio per giorni ma non è voluto solo che gli impegni mi trattengono ç__ç!
Oggi vorrei parlarvi di una cosa strana che mi sta accadendo da un pò di giorni, niente di grave non preoccupatevi^^.
Vi è mai capitato di essere rimproverati da perfetti estranei sempre per lo stesso motivo e magari voi non facevate nulla di male?Bhe a me sta succedendo un pò troppo spesso >__<, ora vi spiego meglio:
Tutto è incominciato quando con alcuni miei amici stavamo tornando a casa dopo un intera giornata stancante all'università e ci trovavamo alla stazione terminale della vesuviana (chi è della Campania sa di cosa sto parlando^^). In questa stazione si trovava anche una edicola che vendeva cortoline di natale di vario tipo, e così mentre una mia amica stava al telefono litigando con il fidanzato io ed i miei amici davamo una occhiata alle suddette cartoline. Più che essere cartoline era biglietti di auguri, che si aprivano e suonavano (avete capito il genere^^?), quindi io ne presi uno, che era chiuso in una carta bianca trasparente, lo aprii per vedere la fantasia interna e lo inclinai leggermente per assicurarmi ci fosse la linguetta per farlo suonare (A volte li vendono taroccati -__-), ma comunque non l'avevo aperto ne sgualcito. Improvvisamente sento l'edicolante darmi addosso dicendo che non dovevo toccare i bigliettini e che se proprio volevo vederli dovevo acquistarne uno. Al che non ci vidi più, ma che razza di ragionamento è? Io devo comprare una cosa per vederla??Ma stiamo scherzando?e se poi non mi piace ne ricompro un altra??Questi bigliettini sono fatti apposta per essere aperti così da poter vedere l'interno, a volte presentano delle frasi carine sulla copertina che poi continuano una volta aperti, quindi se si vuole comprare uno del genere lo si deve per forza aprire per vederne l'anteprima!Se l'avessi tolto dalla sua bustina o che ne so accartocciato o cose del genere avrebbe avuto ragione a darmi addosso ma visto che sono un cliente e che sto solo visionando un possibile acquisto nella maniera più civile possibile, mi chiedo cosa avesse da sbraitare?Comunque io continuavo a far valere le mie ragioni quando un mio amico si avvicinò a me e disse "Laura lascia perdere, metti a posto o il VICHINGO continuerà a sbraitare!" il tutto detto ad alta voce, io sorrisi e misi il bigliettino al suo posto ignorando quel cretino che cafone e maleducato continuava a ingiuriarmi, inoltre si permetteva di parlare male di noi agli altri suoi clienti "Sti ragazzini non hanno niente di meglio da fare nella vita!vengono e rompono *****" non continuo perchè sono educata e non voglio impressionarvi, ovviamente tutto il suo bellissimo discorso era detto in dialetto napoletano che rendeva il tutto ancora più cafone. Io l'ho ignorato perchè la superiorità è la migliore arma con questa gente che si crede di essere Dio sceso in terra anche se era forte il desiderio di andare li e dirgli a chiare lettere che non ero una ragazzina e che differentemente da lui che lavora in uno squallido posto e che non sa spiccicare due parole italiane, io frequentavo l'università e che con solo due soldi gliene avrei potuti comprare mille di quegli schifosi bigliettini!!ma alla fine mi trattenni perchè mettersi al loro livello è lo sbaglio più grande!
Altro episodio simile mi è accaduto martedì alla funicolare centrale al cui interno vi era un negozietto che vendeva candele ed altra roba carina per natale ma a prezzi esagerati (una schifosissima candela a sette euro!!!!quando al supermercato me ne compro tre al quel prezzo ed anche più carine!!). Fuori in esposizione aveva una serie di candele piatte (sempre a prezzi esagerati) di vario tipo ed accanto dei cestini di natale per il pane. Io e la mia amica ne prendiamo una per visionarla meglio visto che non avevamo capito all'inizio cosa fosse^^( premetto che anche queste erano sigillate) ed ovviamente la signorina all'ingresso mi dice che non dovevo toccare la merce e che se volevo vederle dovevo andare all'interno e chiedere. Allora se non volevi che si toccassero dovevi specificarlo con un qualche bigliettino (che non c'era!) oppure non metterlo in esposizione ma nella vetrina (al paese mio mettere un qualcosa in esposizione, cioè fuori dal negozio significa farlo visionare in tutti i sensi al cliente!) ma cosa più importante perchè cazziare me che ho solo preso in mano la candela per visionarla meglio da vicino (ultimamente non ci vedo tanto bene ç_ç) e non rimproverare anche la signora che due secondi dopo fa la stessa cosa con il cestino del pane incominciando a muoverlo a destra e a sinistra per visionarlo meglio??????Perchè quella era una persona adulta che può fare quello che vuole ed io una ragazzina??????Comunque alla fine lascio quella maledetta candela e ce ne andiamo, io più contrariata che mai!
Ultimo episodio, almeno per ora, è stato ieri quando mi trovavo alla stazione per aspettare la mia amica e stava dando una occhiata a dei libri esposti in una edicola (una diversa da quella della volta precedente)putroppo l'idiota dell'edicolante aveva sistemato molti libri alla rinfusa ed io per poterne leggere i titoli o l'autore dovevo essere costretta a prenderli, o a spostarrne di poco gli altri (dopo ovviamnete li rimettevo al loro posto). Alla fine giunsi ai libri di Dan Brown (lo scrittore del bellissimo Codice Da Vinci *___*, dovete leggerlo assolutamente se ancora non l'avete fatto!!!!!)e ad uno in particolare "Angeli e Demoni" se non sbaglio e poichè non lo conoscevo come libro e la trama putroppo non si trovava sul retro ma all'interno della copertina, lo aprii per leggere di cosa trattava (apriii il libro, non lo sfogliai) quando il negoziante mi intimò di non aprirli o sfogliarli. Così gli feci notare che stavo leggendo la trama e che non era certo colpa mia se questa si trovasse all'interno!lui senza darmi ascolto continuava a ripetere che non potevo e che avevo già toccato tutti gli altri libri e dovevo smetterla. Punto uno:da quando è vietato toccare un libro?????Punto due: se tu li avessi ordinati con un criterio più umano io non sarei stata costretta a spostarne molti!!! Punto tre: NON NE HO SFOGLIATO NEANCHE UNOOOOO!!!!!!Alla fine lo lasciai parlare, chiusi il libro e lo rimisi a posto per poi andarmene.
Non c'è che dire tre episodi simili e tutti con negozianti ed edicolanti, e tutti nelle stazioni dei treni o delle funicolari. Devo considerla una coincidenza?o tutti quelli che vendono in questi posti sono le persone più maleducate ed incivili del mondo?????Mi sa che neanche Marzullo potrà rispondere a questa domanda -__-!
Vi lascio alla mia sfiga e mi raccomando se volete comprare un libro andate alla Feltrinelli o in un ipermercato dove nessuno vi romperà l'anima se volete visionare attentamente un libro (ovviamente senza distruggerlo^^, intendo leggere la trama o aprirlo per vedere con che caratteri è scritto, cosa importante se non si vuole diventare ciechi a leggerne uno che è scritto piccolissimo!)prima di comprarlo, e se volete comprare bigliettini o candele andate dai vostri negozianti di fiducia e non da questi idioti^^.
Per oggi è tutto, grazie per passare a leggermi^^
Vi Voglio Bene!!!!

E da tantissimo tempo che non posto, perdonatemi ^__^'''''
Non so precisamente cosa scrivere, ultimamente ho tanti pensieri nella testa, qualche giorno fa per esempio riflettevo sulla mia vita amorosa, del tutto inesistente putroppo -__-. La mia vita non annovera chissa quanti fidanzamenti, più simpatie e cotte, di solito non corrisposte, anche se devo ammettere che all'asilo ed alle elementari molti ragazzi mi facevano il filo, poi con gli anni sarò peggiorata perchè nessuno più mi calcola ç_ç. Fra le tante, la storia che più mi ha fatto soffrire è stata quella del liceo, legata al mio più grande rimpianto, ovvero a quello di aver distrutto la speranza di stare insieme alla persona che amavo a causa del mio e del suo orgoglio. E' stata la prima persona che ho amato vermanete, il primo amore per intenderici e nonostante siano passati tre anni dalla fine del liceo ed il mio sentimento per lui sia ormai scomparso, putroppo quando a volte mi lascio andare ai ricordi mi rendo conto che soffro ancora, forse perchè io e lui non abbiamo mai chiarito il nostro rapporto. A leggere quello che scrivo vi farete chissa quali idee, invece è tutto molto semplice. Il ragazzo che amavo era un mio compagno di classe, l'unico con cui discutevo di ogni cosa e mi trovavo benissimo, mi sentivo serena accanto a lui, inoltre con me lui, che era fondamentalmente una persona molto timida ed introversa, si era aperto moltissimo, tanto da mostrare nei miei confronti atteggiamenti particolari che non aveva con nessun altro. In breve mi innamorai di lui ma non ebbi mai il coraggio di rivelarglielo, aspettavo che lui si facesse avanti (anche io sono timida ed imbranata ç_ç). Dopo alcuni mesi lessi per caso, sul diario di un altro mio compagno di classe, che lui mi amava, non potete immaginare la gioia di quella scoperta, finalmente ero sicura anche dei suoi sentimenti. Purtroppo sono stata una ingenua, perchè mi confidai con tre ragazze, una o anche due delle quali riferirono a lui quello che io provavo nei suoi confronti.Una persona normale venuta a conoscenza che i proprio sentimenti sono ricambiati, si fa avanti no?Ed invece lui si spaventò e si tirò indietro incominciando a trattarmi male e a ferirmi gratuitamente, e poichè non mi reputo una di quelle sciocche cretine che nonostante il tuo partenr ti tratta una merda tu continui ad amarlo, incominciai di rimado a trattare male lui, anzi feci di peggio lo resi addirittura indifferente facendo finta che non esistesse. So che il mio è stato un comportamento infantile, ma mettetevi nei miei panni: ti innamori per la prima volta di una persona, gli apri in un certo senso il tuo cuore, lui ti manda al divolo dopo averti illusa!E poi non pensate che non abbia cercato di chiarire la situazione ma lui mi allontanava sempre con parole sprezzanti e cattive per poi fare la parte della povera vittima davanti agli altri nostri compagni facendo passare me come il mostro di turno che lo trattava male senza una ragione apparente. Alla fine mi resi conto di essermi innamorata di un bastardo di prima categoria, e così dall'amore passai facilemnte all'odio, ma si sa che odio/amore sono la faccia della stessa moneta, quindi più mi convincevo di odiarlo e più lo amavo, una cosa talmente strana che non so neanche spiegare.Così abbiamo tracorso gli ultimi tre anni del liceo, l'ultimo anno è stato il più orribile perchè sapevo fosse l'unica possibilità per sistemare tutto ed almeno lasciarci come amici, putroppo non è avvenuto questo. Il quinto anno è stato una escalation di cattiverie ed incomprensioni, litigate e gelosie, quest'ultime soprattutto da parte sua (scenate le sue senza senso solo perchè avevo un rapporto affettuoso con altri miei compagni di classe °_°!). Alla fine ci siamo salutati alcuni giorni dopo l'esame di stato con ciao ed un in bocca al lupo per l'università, l'ho rivisto un ultima volta ad una rimpatriata e in quella occasione mi sono resa conto di non provare più niente per lui ( la rimpatriata è avvenuta quasi un anno dopo la fine del liceo) ma che il rimpianto rimaneva. Ora so che è fidanzato da molto tempo con una ragazza che ha la nomea di essere una prostituta (e non sono solo voci -__-) mi dispiace per lui e spero che un giorno possa essere felice e spero anche che quando ci rivedremo faremmo almeno pace, non voglio più pensare alla mia diciamo storia con lui con rimpianto ma solo come un felice ricordo!
